02/07/2026
Anbi, gestione acqua priorità imprenscidibile per il Paese.
“L'Assemblea dell’ANBI conferma come la gestione della risorsa idrica sia ormai una imprescindibile priorità per il Paese. Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, tra lunghi periodi di siccità ed eventi meteorologici estremi, riteniamo non più rinviabile il rafforzamento della capacità di programmare, custodire e utilizzare in modo efficiente ogni goccia d'acqua: si tratta di una sfida che riguarda l'agricoltura, la sicurezza del territorio, l'ambiente e lo sviluppo economico dell'Italia”.
Lo dichiara Francesca Torregrossa, segretaria generale della FILBI, a margine della due giorni dell'Assemblea annuale ANBI, che si è svolta a Roma.
“Oggi più che mai” prosegue Torregrossa “è necessario riconoscere il valore di chi si quotidianamente presidia il territorio, mantiene efficienti le opere di bonifica, garantisce la distribuzione dell’acqua e interviene nelle situazioni di emergenza. La sfida della sicurezza idraulica passa inevitabilmente attraverso la valorizzazione delle competenze e del lavoro all’interno dei Consorzi di Bonifica”. “Proprio questa consapevolezza dovrà accompagnare l'imminente rinnovo del Contratto collettivo nazionale, quale strumento capace di valorizzare le professionalità del settore, rendere il comparto sempre più attrattivo per le nuove generazioni e offrire risposte concrete a chi ogni giorno svolge attività essenziali per il Paese. Siamo convinti” aggiunge la segretaria generale “che le consolidate relazioni sindacali del settore consentiranno, come già avvenuto in passato, di raggiungere rapidamente un accordo in grado di offrire risposte concrete ai lavoratori non solo dal punto di vista economico, ma anche sul versante normativo. Tra i vari temi presenti nella piattaforma presentata alla controparte, infatti, anche il rafforzamento delle tutele in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il riconoscimento del ruolo svolto negli anni dagli avventizi, categoria essenziale per l’operatività degli enti, nonché ulteriori misure per limitare il ricorso agli appalti, al fine di preservare le competenze dei Consorzi e rafforzare l’occupazione stabile.”
“L'acqua” conclude Torregrossa “non si tutela soltanto con le infrastrutture e gli investimenti, ma anche valorizzando il lavoro delle donne e degli uomini che ogni giorno la gestiscono, la proteggono e ne garantiscono la disponibilità. Per questo il rinnovo del CCNL rappresenta un investimento sul futuro del settore, sulla sicurezza dei territori e sulla capacità del Paese di affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni”.
Roma, 2 Luglio 2026 L’ufficio stampa
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